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Che tipo di tumore è?

Il tumore colorettale è una neoplasia che si sviluppa nel colon o nel retto, le due porzioni principali dell’intestino crasso. Rappresenta una delle forme tumorali più frequenti in Italia, ma anche tra quelle con la più alta possibilità di cura se diagnosticata precocemente. La maggior parte dei tumori colorettali origina da polipi adenomatosi, lesioni benigne che possono trasformarsi in forme maligne nel corso degli anni. La forma più comune è l’adenocarcinoma, che si sviluppa dalle cellule ghiandolari della mucosa intestinale.

Quali sono i sintomi?

In fase iniziale il tumore colorettale può essere del tutto asintomatico. Con la progressione della malattia possono comparire alterazioni dell’alvo, come diarrea o stitichezza persistenti, presenza di sangue nelle feci, dolore addominale ricorrente, senso di incompleto svuotamento intestinale e perdita di peso non spiegata. Nei casi più avanzati si possono manifestare anemia, affaticamento e, in alcuni casi, ostruzione intestinale. L’insorgenza di sintomi deve sempre essere valutata da uno specialista, soprattutto dopo i 50 anni.

Come si previene?

La prevenzione del tumore colorettale è oggi possibile grazie a programmi di screening che includono il test del sangue occulto nelle feci e la colonscopia. L’adesione a questi controlli, raccomandati ogni due anni a partire dai 50 anni (o prima in caso di familiarità), consente di individuare precocemente lesioni pre-tumorali e trattarle tempestivamente. Anche uno stile di vita sano, basato su un’alimentazione ricca di fibre, frutta e verdura, una regolare attività fisica, il controllo del peso corporeo e la limitazione del consumo di alcol e carni rosse o lavorate, contribuisce in modo significativo alla prevenzione.

Programma di screening in Emilia-Romagna

Quali sono le cure?

Il trattamento del tumore colorettale si basa su una valutazione multidisciplinare che tiene conto della sede, dello stadio della malattia e delle condizioni generali del paziente. La chirurgia rappresenta il trattamento principale, spesso seguita o preceduta da chemioterapia e, nei tumori del retto, anche da radioterapia. Per le forme metastatiche, sono disponibili terapie mirate basate sull’analisi genetico-molecolare del tumore. L’approccio terapeutico è sempre più personalizzato, grazie alla disponibilità di test che permettono di identificare le alterazioni genetiche responsabili della crescita tumorale.

Quali sono i campi più promettenti della ricerca?

La ricerca sul tumore colorettale è in costante evoluzione. Si stanno sviluppando nuove terapie mirate e immunoterapiche, capaci di colpire specifici bersagli molecolari o di stimolare il sistema immunitario del paziente. È in forte espansione lo studio dei biomarcatori predittivi di risposta ai trattamenti e delle tecniche di chirurgia robotica e mininvasiva. L’intelligenza artificiale viene applicata all’analisi delle immagini endoscopiche per migliorare la diagnosi precoce. Si lavora anche per rafforzare i programmi di screening personalizzati, con l’obiettivo di aumentare l’adesione e l’efficacia della prevenzione.

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Le informazioni presenti in questa pagina hanno scopo puramente informativo e non possono in alcun modo sostituire il consulto con un medico specialista. Per diagnosi, terapie o chiarimenti, è sempre necessario rivolgersi a un professionista qualificato.

Ultimo aggiornamento: 11 novembre 2025, 14:26

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