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Che tipo di tumore è?

Il tumore allo stomaco, o carcinoma gastrico, è una neoplasia che origina più frequentemente dalle cellule della mucosa gastrica. Può svilupparsi in diverse aree dello stomaco e si distingue in vari sottotipi istologici, tra cui il più comune è l’adenocarcinoma. Accanto a questa forma, esistono tumori stromali gastrointestinali (GIST), rari tumori di origine mesenchimale che colpiscono la parete dello stomaco e sono caratterizzati da specifiche mutazioni genetiche. La diagnosi è spesso tardiva perché i sintomi iniziali possono essere vaghi o assenti.

Quali sono i sintomi?

I segni iniziali del tumore gastrico possono essere facilmente confusi con disturbi digestivi comuni, come cattiva digestione, senso di sazietà precoce, gonfiore addominale o bruciore di stomaco. Con l’avanzare della malattia possono comparire dolore persistente nella parte superiore dell’addome, nausea, vomito, perdita di appetito e dimagrimento. Il sanguinamento, visibile con la presenza di sangue nel vomito o nelle feci, può essere un segnale di allarme. Nei GIST, i sintomi dipendono dalle dimensioni e dalla localizzazione del tumore.

Come si previene?

La prevenzione del tumore gastrico passa attraverso la riduzione dei fattori di rischio, come il fumo, l’abuso di alcol, il consumo frequente di cibi conservati sotto sale e affumicati. L’infezione da Helicobacter pylori è uno dei principali fattori associati all’insorgenza del carcinoma gastrico: la sua identificazione e trattamento precoce possono contribuire a ridurre il rischio. In presenza di familiarità o condizioni predisponenti, è consigliabile un monitoraggio endoscopico regolare.

Quali sono le cure?

Il trattamento del tumore gastrico varia in base alla sede, allo stadio e al tipo istologico. La chirurgia rappresenta l’approccio principale nelle fasi iniziali e può essere seguita da chemioterapia o radioterapia. Nei casi avanzati o metastatici, si ricorre a terapie sistemiche, tra cui chemioterapia, terapie target e, in alcuni sottotipi, immunoterapia. I GIST sono trattati con farmaci a bersaglio molecolare, come gli inibitori delle tirosin-chinasi, che hanno rivoluzionato la gestione di questa neoplasia. La presa in carico è multidisciplinare e altamente personalizzata.

Quali sono i campi più promettenti della ricerca?

La ricerca oncologica sul tumore gastrico e sui GIST sta concentrando l’attenzione sull’identificazione di nuovi biomarcatori predittivi di risposta e sull’impiego di terapie personalizzate. Si stanno esplorando combinazioni innovative di immunoterapia e farmaci target, nonché approcci genomici per classificare meglio le sottotipologie tumorali. I progressi nelle tecniche endoscopiche consentono oggi diagnosi più precoci e trattamenti meno invasivi. Anche per i GIST, la ricerca si focalizza su nuove molecole efficaci contro mutazioni resistenti alle terapie standard.

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Le informazioni presenti in questa pagina hanno scopo puramente informativo e non possono in alcun modo sostituire il consulto con un medico specialista. Per diagnosi, terapie o chiarimenti, è sempre necessario rivolgersi a un professionista qualificato.

Ultimo aggiornamento: 09 ottobre 2025, 12:09

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