Vai al contenuto

Contenuto

Il Sistema Integrato delle Competenze (SIC) sviluppato all'IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori "Dino Amadori" IRST di Meldola è stato selezionato come buona pratica europea in due distinti documenti pubblicati nelle scorse settimane: il Good Practices Catalogue della Harnessing Talent Platform della Commissione Europea e la Skills Strategy for the digital and green upskilling and reskilling of the health and care workforce, elaborata dal progetto cofinanziato dall'Unione Europea, BeWell.

Il Good Practices Catalogue, realizzato nell'ambito del Talent Booster Mechanism promosso dalla Commissione Europea, raccoglie 44 buone pratiche selezionate per affrontare le sfide che l’Europa affronta in termini di competenze, innovazione, trasformazione digitale e attrattività dei territori. Undici delle 44 pratiche riguardano il settore salute, tra queste, il Sistema sviluppato da IRST è l'unica selezionato a livello di Regione Emilia-Romagna. Il SIC è stato citato anche nella Skills Strategy presentata alla conferenza finale del progetto BeWell. Il documento è il risultato di una consultazione tra più attori europei, che ha coinvolto 765 contributori - tra professionisti sanitari, educatori, manager, policy maker e rappresentanti dei pazienti - ed è stato sviluppato da un consorzio internazionale che riunisce enti e organizzazioni UE, oltre a università e istituti di ricerca di diversi Paesi europei.

Progettato e coordinato in IRST da Valentina Bugani, Responsabile dell'Ufficio Formazione e membro dei Gruppi di Lavoro della Harnessing Talent Platform, il SIC integra profili di competenza, dossier formativi individuali e di gruppo, processi di autovalutazione ed eterovalutazione, incontri di negoziazione e percorsi personalizzati di sviluppo professionale, con monitoraggio continuo attraverso indicatori di processo, performance review e feedback del personale. Gli ambiti formativi spaziano dalle competenze tecniche alla leadership, dalle core skills all'equità. Avviato in via sperimentale su tre unità e successivamente esteso all'intera organizzazione, il modello ha registrato un aumento significativo della partecipazione alle valutazioni di competenza e tassi elevati di realizzazione del piano formativo. L'obiettivo è allineare le competenze del personale alle priorità istituzionali in un ambito — quello della ricerca oncologica e dell'assistenza ad alta complessità — dove l'aggiornamento continuo è una condizione strutturale. Nella lettura della Skills Strategy, il SIC rappresenta un esempio di come le organizzazioni sanitarie possano superare una logica di formazione episodica e adottare un approccio strutturato e data-driven, capace di rafforzare l'engagement dei professionisti e la capacità di adattamento ai cambiamenti del sistema.

Il riconoscimento del modello IRST in due documenti europei distinti conferma l'attenzione crescente, a livello di policy comunitaria, verso approcci sistemici allo sviluppo delle competenze nei sistemi sanitari“ dichiara Valentina Bugani. “Per IRST è anche l'occasione per mettere a disposizione di altre organizzazioni europee un'esperienza nata sul territorio e trasferibile a più livelli e istituzioni".

I due riconoscimenti si inseriscono in un orizzonte di policy europea ormai delineato: la BeWell Skills Strategy richiama l'impegno, assunto nell'ambito del Pact for Skills – Large-Scale Partnership for the Health Ecosystem, di portare entro il 2030 al 10% la quota di personale sanitario europeo coinvolto ogni anno in percorsi di accrescimento delle competenze digitali e all'8% quella impegnata in percorsi di sviluppo di quelle green. È in questa cornice che si colloca l'esperienza IRST, oggi indicata come riferimento per altre organizzazioni europee.

Valentina Bugani, referente Ufficio Formazione IRST

Persone

Strutture

A cura di

Ufficio Stampa IRST "Dino Amadori" IRCCS

Via Piero Maroncelli, 40
47014 - Meldola

Unità operativa

Ultimo aggiornamento: 27 maggio 2026, 08:32

Anche tu puoi fare molto per la lotta ai tumori!

Tu con Noi puoi sostenere la ricerca svolta ogni giorno nei nostri laboratori, puoi far sì che le cure siano sempre più efficaci, che il periodo di terapia sia vissuto più lievemente. I modi per farlo sono tanti.