Tumori Rari, per IRST primo passo per entrare nella rete dei centri europei - 18 luglio 2016
Competenze nel trattamento e leadership nella ricerca. Grazie all’alta specializzazione raggiunta da IRST IRCCS è stato identificato come meritevole di intraprendere il percorso di accreditamento per il network europeo dei centri di riferimento nella cura dei tumori solidi rari nei pazienti adulti
Varcato il primo step dall’Istituto Tumori della Romagna (IRST) IRCCS per entrare a far parte dei centri Euracan (European Rare Cancer), rete che raccoglie i più qualificati Istituti europei impegnati nello studio e nella cura dei tumori solidi rari. Grazie, infatti, all’approvazione e sostegno ricevuto dal Ministero della Salute e dalla Regione Emilia – Romagna che, di fatto, hanno attestato il valore del Centro romagnolo per l’intero Sistema sanitario locale e nazionale, IRST IRCCS ha potuto presentare domanda di ingresso ad Euracan, progetto promosso dall’Unione Europea e dall’Organisation of European Cancer Institutes (OECI) per garantire a tutti i pazienti europei le migliori e più innovative cure per questo tipo di tumori e per far crescere le prospettive di guarigione dei malati.
La rete raccoglie attualmente 67 centri di 18 Paesi europei. Quattro gli Istituti emiliano-romagnoli che, avendo intrapreso il medesimo percorso d’ingresso, potranno presto farne parte secondo diverse declinazioni. L’Istituto Tumori della Romagna è stato ritenuto meritevole per le competenze nell'ambito dei tumori rari solidi dell'adulto sviluppate dal Centro di Osteoncologia e Tumori Rari (CDO-TR) IRST guidato dal dott. Toni Ibrahim sotto la direzione scientifica del Prof. Dino Amadori, in collaborazione con i professionisti dell’ASL Romagna, sede di Forlì-Cesena.
“Questo è sicuramente un ulteriore passo avanti nel processo di internazionalizzazione intrapreso dal nostro Istituto – commenta Dino Amadori, Direttore scientifico IRST IRCCS – che, pur mantenendo le sue forti radici nel sistema sanitario nazionale e nell’ambito della ricerca oncologica, in particolar modo nel gruppo Alleanza contro il cancro, sta lavorando nell’ottica di consolidare collaborazioni di alto valore scientifico a livello globale. Nello specifico, trattandosi di importanti patologie, seppur rare, la scelta di mettere insieme casistiche ed esperienze è sicuramente la strategia vincente”.
Con tumori rari si intende un ampio numero di tipologie di cancro con un’incidenza inferiore a 6 per 100mila abitanti, che possono interessare qualsiasi organo. Euracan ha classificato tutti i tumori solidi rari dell’adulto in 10 tipologie: i sarcomi, i tumori rari neuroendocrini, neuroncologici ginecologici, genito-urinari, quelli delle ghiandole endocrine, della zona testa-collo, del torace, del tratto digestivo, il melanoma dell’occhio e non melanoma della cute.