Il Prof. Amadori in Tanzania come relatore in un importante convegno internazionale - 1 giugno 2016
Dal 4 al 6 giugno si terrà a Mwanza (Tanzania) il “Greater Horn Oncology Symposium 2016”, convegno internazionale di oncologia multidisciplinare dedicato alla cura del cancro nel Corno d' Africa. Il prof. Amadori è stato invitato a parlare come esperto in oncologia e promotore del “Mwanza Cancer Project” in Tanzania
Il Prof. Amadori, Direttore scientifico IRST e presidente dell’Associazione onlus “Vittorio Tison”, sarà tra i protagonisti del “Greater Horn Oncology Symposium 2016” (GHOS), un importante simposio internazionale che si terrà a Mwanza (Tanzania) dal 4 al 6 giugno.
Si tratta di un convegno di oncologia multidisciplinare dedicato ad aumentare la consapevolezza della cura del cancro nel Corno d' Africa (penisola a forma di corno che comprende alcuni Paesi del lato orientale del continente africano), in cui medici, politici locali e professionisti operanti nel settore dell’oncologia provenienti da tutte le parti del mondo, si incontrano per un proficuo scambio di idee ed esperienze con l’obiettivo di favorire il progresso e lo sviluppo di collaborazioni per la cura dei tumori in questa regione.
Sabato 4 giugno il prof. Amadori interverrà in qualità di esperto di oncologia e da anni promotore di un importante progetto per il controllo del cancro in Tanzania attraverso l’associazione “Tison”, operante in queste aree grazie a un accordo con l’ospedale civile di Mwanza, il Bugando Medical Center (BMC) e il Ministero della Salute tanzanese.
In particolare, il progetto che sarà illustrato dal prof. Amadori promuove iniziative nel campo dell’educazione sanitaria, della prevenzione primaria, della diagnosi precoce, della cura dei tumori e della ricerca, riconosciuto con valenza internazionale. Parteciperanno al convegno due importanti istituzioni oncologiche quali MD Anderson Cancer Center (Texas - USA) e il National Cancer Institute (Maryland – USA).
In Tanzania i tumori maligni rappresentano la seconda causa di morte, dopo le tre grandi malattie infettive (malaria, AIDS, tubercolosi) ed è per questo motivo che, proprio su questo territorio, l’Associazione Tison ha deciso di operare. Il progetto vedrà il suo compimento con la realizzazione di un vero e proprio Comprehensive Cancer Center in grado di offrire a parte della popolazione dell’Africa Sub Sahariana le migliori e piu` complete possibilita` di cura del cancro. Il centro potrà anche avvalersi delle piu` moderne tecniche di telemedicina grazie al gemellaggio con l’Istituto Scientifico Romagnolo per lo studio e la Cura dei Tumori (IRST) IRCCS.