Un ponte digitale tra IRST e Africa: collegamento in videoconferenza con AORTIC - 25 giugno 2015
Un momento della videoconferenza tra IRST e AORTIC
Si arricchisce di una nuova data miliare, la lunga collaborazione che lega Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori, Bugando Medical Centre di Mwanza (Tanzania) e Associazione “Vittorio Tison”. In occasione del meeting “AORTIC East Africa Regional Meeting on Pathology and Oncology in Africa” che si sta tenendo in questi giorni sul tema “pathology and oncology in Africa – education and training for the future in cancer research” grazie alla collaborazione tra IRST, l’Associazione impegnata in progetti di promozione della lotta alle malattie oncologiche nell’Africa sub-sahariana e l’ospedale civile di Mwanza, si è tenuta giovedì 25 giugno, una partecipata videoconferenza tra professionisti italiani e quelli presenti all’importante Congresso. Condotta dal prof. Dino Amadori (Direttore scientifico IRST IRCCS e Presidente dell’Associazione “Tison”) la discussione ha visto coinvolti, prima nell’affrontare un caso clinico “tipo” di epatocarcinoma quindi la condivisione e analisi di alcuni vetrini digitalizzati, in Africa, il dott. Matteo Botteghi (esperto di telemedicina), il dott. Nestory Masalu (Direttore dell’Oncologia BMC) e il dott. Rosario Tumino, mentre lato IRST, gli oncologi del Gruppo di patologia Gastroenterico e anatomopatologi AUSL della Romagna. L’evento ha permesso, oltre che approfondire alcune tematiche medico-diagnostiche, anche di cogliere appieno le grandi potenzialità della telemedicina ovvero della condivisione di saperi e informazioni (in primis, immagini) pur a distanza di migliaia di chilometri. Un piccolo esempio delle enormi potenzialità del progetto di telemedicina che IRST, Bugando Centre e Associazione Tison stanno portando avanti.