Melanoma, un atlante multimediale per la prevenzione

IMI - Integruppo Melanoma Italiano ha creato il primo atlante multimediale per medici di base e specialisti. Di rapido accesso e facilmente consultabile, l'atlante contiene tutte le informazioni fondamentali della patologia melanocitaria, i sistemi di classificazione utilizzati in pratica clinica, con i percorsi diagnostici e gli aggiornamenti secondo le linee guida accreditate dall’Istituto Superiore di Sanità.

La piattaforma si chiama MelaMEd (Melanoma Multimedia Education) e mira a costituire un vero e proprio network tra i team multidisciplinari melanoma presenti sul territorio nazionale e la rete territoriale degli operatori sanitari. La prevenzione primaria per i tumori cutanei, il riconoscimento clinico della “lesione sospetta” e l’identificazione dei pazienti a rischio per melanoma sono le strategie raccomandate dall’Unione Europea. In questa strategia tutti i medici, in particolare i Medici di Medicina Generale (MMG), hanno un ruolo critico.

Il progetto MelaMEd è una iniziativa a carattere nazionale per la formazione del medico nella prevenzione primaria e secondaria del melanoma cutaneo e per la conoscenza di base dell’intero percorso diagnostico.

La piattaforma WEB include anche un’area di formazione che parte con una Fad asincrona, patrocinata dalla FNOMCeO, per Biologi, Medici per le discipline di: chirurgia generale, chirurgia maxillo-facciale, chirurgia plastica e ricostruttiva, dermatologia e venereologia, ginecologia e ostetricia, medicina generale (medici di famiglia), medicina interna, oftalmologia, oncologia, otorinolaringoiatria, pediatria, pediatria (pediatri di libera scelta) e odontoiatri e dà 8 crediti ECM. L’iscrizione attraverso la piattaforma www.scientificorganizingservice.com/fad, è gratuita.

“Una rivoluzione nel panorama della formazione multimediale nella classe medica – sottolinea Ignazio Stanganelli, presidente IMI, direttore della Skin Cancer Unit IRST "Dino Amadori" IRCCS e professore associato dell’Università di Parma – con l’interazione tra la Fad Asincrona di e learning IMI con le video-relazioni e la biblioteca virtuale di approfondimento.”

La storia del progetto ha radici antiche. Era la fine degli anni 90, quando, grazie alla grande disponibilità di immagini digitali, con il supporto dell’Istituto Oncologico Romagnolo (IOR) e con la collaborazione di Claudio Clemente e Martin Mihm Jr. entrambi co-chairman del Pathology Panel del WHO Melanoma Programme, fu realizzato il CD-Rom ‘Melanoma Cutaneo’, il primo atlante interattivo per la prevenzione, diagnosi e cura di questo tumore della pelle molto aggressivo.

Oggi la ricchissima iconografia, su concessione di Stanganelli e dell’IOR, è stata resa disponibile ed implementata come biblioteca virtuale nella piattaforma Web di IMI. Quest’ultima è stata arricchita con ulteriore materiale clinico-patologico ed è stata integrata con tutte le raccomandazioni dell’intero percorso diagnostico terapeutico. La piattaforma è stata realizzata con il contributo di Novartis Farma.

“Questi strumenti – conclude Stanganelli – possono essere efficacemente utilizzati nell’identificazione dei gruppi a rischio e nella prevenzione primaria e secondaria: tutte strategie fondamentali per ridurre l’incidenza del melanoma, migliorare la diagnosi e ottimizzare le cure. L’IMI ha raccolto questa nuova sfida con lo spirito d’innovazione e la determinazione di sempre.”

 

 

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