Cos'è
"The present and the future in 2026: Towards Tailored Therapy, Personalized Prognosis and Precision Medicine Approaches for Enhanced Patient Care" è il titolo della seconda edizione di The MYELOMAS – International Meeting, in programma il 23 e 24 ottobre 2026 a Roma.
L'evento, presieduto da Claudio Cerchione, Gerardo Musuraca e Antonino Musolino, con Paul Richardson (Dana-Farber Cancer Institute, Boston) in qualità di Presidente Onorario, riunirà ricercatori e clinici italiani e internazionali per confrontarsi sui principali temi legati alla gestione del mieloma multiplo: dall'uso della malattia residua minima (MRD) nella pratica clinica, ai nuovi approcci per le forme ad alto rischio, fino alle più recenti strategie immunoterapiche (CAR-T, anticorpi bispecifici, farmaci coniugati) e all'aggiornamento sulle linee guida EHA-ESMO.
Il razionale scientifico
Negli ultimi decenni, i tassi di sopravvivenza del mieloma multiplo sono notevolmente migliorati grazie all'introduzione di nuovi farmaci: i pazienti diagnosticati dopo il 2010 hanno mostrato tassi più elevati di utilizzo delle nuove terapie e migliori esiti in termini di sopravvivenza rispetto agli anni precedenti. Il progresso terapeutico più rilevante degli ultimi decenni è stato l'introduzione di nuove terapie, come gli agenti immunomodulanti (talidomide e lenalidomide) e gli inibitori del proteasoma (bortezomib), utilizzati con o senza trapianto di cellule staminali.
Negli ultimi anni, il ventaglio terapeutico si è ulteriormente ampliato con l'approvazione degli IMiD di nuova generazione (pomalidomide), degli anticorpi monoclonali daratumumab ed elotuzumab, nonché degli inibitori del proteasoma di nuova generazione carfilzomib e ixazomib, in attesa dell'introduzione nella pratica clinica quotidiana di nuovi farmaci con meccanismo d'azione innovativo (belantamab, CAR-T).
Allo stesso tempo, la crescente comprensione della biologia tumorale del mieloma multiplo sta ponendo le basi per nuove combinazioni di farmaci e per lo sviluppo di nuove terapie. La scoperta delle relative anomalie citogenetiche conferma l'ipotesi che il mieloma multiplo sia una patologia eterogenea, suggerendo che le terapie risk-adapted e la personalizzazione del trattamento potranno contribuire ulteriormente a migliorare la gestione del paziente.
L'obiettivo dell'evento è favorire il confronto tra esperti internazionali e nazionali su questi temi.
Per info e iscrizioni consultare il sito del provider, www.proeventi.it
Includono:
* Iscrizione al convegno;
* Pernottamento per due notti (22 e 23 ottobre fino a esaurimento);
* Ticket A/R classe standard.
Gli interessati dovranno inviare la richiesta a info@proeventi.it
I travel grant sono disponibili in numero limitato, non sono incluse le cene.
La Segreteria Organizzativa, previo indicazione del Comitato Scientifico, confermerà i grant e procederà con l’organizzazione logistica.
"The present and the future in 2026: Towards Tailored Therapy, Personalized Prognosis and Precision Medicine Approaches for Enhanced Patient Care" is the title of the second edition of The MYELOMAS – International Meeting, taking place on 23-24 October 2026 in Rome.
The event, chaired by Claudio Cerchione, Gerardo Musuraca and Antonino Musolino, with Paul Richardson (Dana-Farber Cancer Institute, Boston) as Honorary President, will bring together Italian and international researchers and clinicians to discuss the key issues in the management of multiple myeloma: from the use of minimal residual disease (MRD) in daily clinical practice, to new approaches for high-risk forms, to the latest immunotherapy strategies (CAR-T, bispecific antibodies, antibody-drug conjugates) and updates on the EHA-ESMO guidelines.
Scientific rationale
In the last decades, survival rates of Multiple Myeloma have been substantially improved thanks to the introduction of novel agents: patients diagnosed after 2010 have had higher rates of novel therapy use and better survival outcomes compared with those of earlier years. The most relevant therapeutic advance over the past decades has been the introduction of novel therapies, such as immune modifying agents (thalidomide and lenalidomide) and proteasome inhibitors (bortezomib), adopted with or without stem cell transplantation.
In recent years, the MM therapeutic toolbox has further expanded with the approval of new-generation IMiDs (pomalidomide), the monoclonal antibodies daratumumab and elotuzumab, as well as the new-generation proteasome inhibitors carfilzomib and ixazomib, while novel agents with new mechanisms of action (belantamab, CAR-T) await introduction into daily practice.
At the same time, increasing understanding of MM tumor biology is creating the rationale for new drug combinations and new therapy development. The discovery of associated cytogenetic abnormalities confirms the hypothesis that MM is a heterogeneous disease, suggesting that risk-adapted therapies and individualized treatment will further help improve patient management.
The aim of the event is to foster discussion between international and national experts on these topics.
Tipo evento
Conferenza e Summit » Convegno
A chi si rivolge
Dove
The Hive Hotel
Via Torino, 6
00184 - Roma
Date e orari
Costi
Gratuito previo iscrizione sul sito del provider.
Documenti
Contatti
Organizzato da
SSD Ematologia e trapianti CSE, Ufficio Formazione
Patrocinato da
AIL, AIOM, EHA, GITMO, SIE, SIES, International Myeloma Society
Ulteriori informazioni
Evento con 12 crediti ECM per Medico Chirurgo (tutte le specialità) e Farmacista.
PARLIAMO DI
Ultimo aggiornamento: 05 ottobre 2026, 23:24
