IRST "Dino Amadori" Irccs presente al Congresso Internazionale sul Cancro Gastrico di Yokohama
Un'occasione importante per prendere contatti con i massimi esperti mondiali della cura tumore gastrico e per presentare alcuni risultati raggiunti nella ricerca sulla patologia, portati avanti dai professionisti dell'Istituto. IRST "Dino Amadori" IRCCS ha partecipato all'edizione 2023 dell'IGCC (International Gastric Cancer Congress - Congresso Internazionale sul Cancro Gastrico) che si è svolto a Yokohama, in Giappone. A rappresentare l'Istituto erano presenti la dott.ssa Chiara Molinari, biologa ricercatrice del Laboratorio di Bioscienze e Oncologia Traslazionale, insieme a Gianluca Tedaldi, biologo del settore di Oncologia Traslazionale (coordinato dalla dott.ssa Paola Ulivi).
Insieme ai due professionisti IRST sono intervenuti i dottori Paolo Morgagni, Massimo Framarini e Leonardo Solaini, medici chirurghi dell'ospedale "Morgagni-Pierantoni" di Forlì, tutti membri del IRCG (Gruppo Italiano Ricerca Cancro Gastrico) e dell'IGCA (international Gastric Cancer Association).
Il meeting ha dato la possibilità di presentare, sia a livello di dibattito che attraverso l'esposizione di due poster informativi, i risultati della ricerca IRST sul tumore gastrico ereditario e sui marcatori predittivi di risposta e prognostici nel tumore gastrico sporadico.
L'obiettivo è proseguire con questo confronto con i principali esperti mondiali della patologia, con cui intraprendere ulteriori collaborazioni. Sul tumore gastrico IRST "Dino Amadori" è centro coordinatore dello studio internazionale GRAMMY – InteGRAtive analysis of tuMor, Microenvironment, immunitY and patient expectation for personalized response prediction in Gastric Cancer (Analisi integrativa del tumore, del microambiente, dell'immunità e dell'aspettativa del paziente per una predizione personalizzata della risposta alla terapia nel cancro gastrico).
Un progetto che vede coinvolti importanti Istituti di ricerca ed Università in Italia, Francia e Germania e che si propone di integrare ricerca di base, traslazionale e psico-sociologica al fine di sviluppare e ottimizzare strumenti per distinguere precocemente pazienti con carcinoma gastrico in grado di rispondere alle terapie o, viceversa, ad alto rischio di resistenza.