"Sole per Amico": il Prof. Stanganelli premia le scuole vincitrici del concorso istituito dall'IMI

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Apri la mente e proteggi la pelle perché prevenire il melanoma, tumore maligno aggressivo della pelle, è molto meglio che curarlo. È questo in estrema sintesi il messaggio che i ragazzi che hanno partecipato al concorso Il Sole per amico per gli anni scolastici 2019-2020 e 2020-2021 hanno voluto lanciare.

Il Covid non ha fermato la Campagna di sensibilizzazione alla prevenzione dei tumori della pelle avviata alla luce del Protocollo d'Intesa siglato tra l'Intergruppo Melanoma Italiano (IMI) ed il Ministero dell'Istruzione (MI) - Direzione Generale per lo Studente, l'inclusione e l’Orientamento scolastico. Giunto alla V edizione il Concorso vede ogni anno un aumento del numero delle scuole partecipanti su tutto il territorio nazionale. 

 Tuttavia, le continue chiusure delle scuole, a causa della pandemia, e la didattica a distanza ha fatto sì che la data di consegna dei lavori sia slittata di un anno ciò ha avuto come conseguenza che i partecipanti della scorsa edizione verranno premiati quest’anno. Alla cerimonia ha partecipato Pierpaolo Sileri, Sottosegretario del Ministero della Salute che ha premiato i vincitori, Paolo Sciascia, Dirigente Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione del Ministero dell’Istruzione e Ignazio Stanganelli, presidente IMI, direttore della Skin Cancer Unit IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori e professore associato dell’Università di Parma, oltre che tutte le scuole premiate.

9 i vincitori selezionati dalla Commissione di valutazione formata da rappresentanti dell’IMI e del MI: 3 per la scuola primaria, 3 per la secondaria di I grado e 3 per la secondaria di II grado. Ai primi classificati IMI dona 2.500 euro, ai secondi 1.500 euro e ai terzi 1.000 euro. 

Il nostro obiettivo - spiega Stanganelli - è la prevenzione primariaIntendiamo sensibilizzare le nuove generazioni affinché adottino, consapevolmente, corretti comportamenti quando ci si espone alle radiazioni ultraviolette, sia naturali, come i raggi solari, che artificiali, come lampade e lettini solari. È la prima arma che abbiamo a disposizione per ridurre l’incidenza del melanoma. Se già da bambini si impara ad usare le creme solari, maglietta, cappello e occhiali e ad evitare di prendere il sole tra mezzogiorno e le tre del pomeriggio, diventando questi comportamenti parte del nostro modo di agire, anche da adulti e ‘ci salveranno la pelle’.” 

Tengo molto – afferma Pierpaolo Sileri, Sottosegretario del Ministero della Salute - a progetti del genere e come medico vorrei vederne sempre di più perché promuove non solo l’attenzione a un problema ma lo fa in maniera lungimirante. La sanità dovrebbe essere insegnata fin dai banchi di scuola perché dà una consapevolezza maggiore della conoscenza del proprio corpo e dei problemi che possono insorgere”. Secondo Sileri, conoscere la malattia, in questo caso il melanoma, “aiuta a vivere la diagnosi con meno paura”.

Non solo, per il Sottosegretario “avvicinare la sanità ai giovani fa conoscere il nostro Servizio Sanitario Nazionale che è gratuito e garantito a tutti e che consente all’Italia di avere una aspettativa di vita che è tra le più alte del mondo”. “E se i ragazzi – sottolinea - lo percepiscono come una casa accogliente allora calerebbero le aggressioni al personale medico e paramedico, ci si fiderebbe se viene proposto un vaccino. Quindi, ciò che si sta facendo oggi con ‘Il Sole per amico’, stringe quel matrimonio tra il cittadino e il Ssn oltre ovviamente a declinare in modo propositivo la corretta esposizione ai raggi ultravioletti. Insegnare come esporsi al sole ai soggetti più giovani significa proteggerli dai danni che dopo 20-25 anni possono portare ad un rischio più elevato di melanoma. Sono danni che si portano per tutta la vita e averne consapevolezza da bambini fa di questo percorso una vera prevenzione primaria”. 

Sosteniamo questo progetto da anni e con convinzione – rimarca Paolo Sciascia, Dirigente Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione del Ministero dell’Istruzione  -perché siamo consapevoli di quanto queste iniziative aiutino a formare le nuove generazioni e come si possano integrare negli insegnamenti scolartici. Abbiamo un protocollo d’intesa e siamo disponibili non solo a rinnovarlo ma anche a svilupparlo con eventuali suggerimenti dal mondo della scuola. Un grazie, infine, a tutti gli studenti e al personale scolastico che nonostante il Covid ha continuato questo percorso con rigore e attenzione”.

I 9 filmati raccontano con il linguaggio tipico delle tre fasce di età il rapporto con il sole, l’abbronzatura e le scottature. Dei veri e propri spot con musiche, testi, disegni e cortometraggi, nei quali il messaggio di prevenzione è veicolato in modo efficace, semplice e diretto, che coinvolge oltre che i bambini ed i ragazzi anche le loro famiglie.

Dalle filastrocche dei più piccini alle musiche con i testi Rap dei più grandi, che hanno creato, in certi casi, anche dei veri e propri slogan, come ‘Apri la tua mente e proteggi la tua pelle!’ o degli spot.

Molto forte e diretto il video vincitore del 1°Premio delle Scuole medie superiori, il Liceo Scientifico Michelangelo Grigoletti di Pordenone, nel quale un ragazzo in una videochiamata in chat prende in giro altri due amici che si mettono la crema solare. Ne nasce una discussione sull’importanza su come proteggere la pelle dai tumori cutanei.

Secondo gli ultimi dati AIRTUM (Associazione italiana registri tumori) in Italia il melanoma è al terzo posto nelle donne e al secondo negli uomini con meno di 50 anni. Le ustioni solari ripetute nel tempo in età pediatrica e adolescenziale, in particolare in soggetti a carnagione chiara con numerosi nevi e geneticamente predisposti, sono un fattore di rischio che a decenni di distanza possono portare allo sviluppo di tumori della pelle maligni.

Nell’annunciare i vincitori, IMI e il Ministero dell’Istruzione ricordano che è già stato indetto il Concorso Il Sole per amico anche per l’anno scolastico 2021-2022.

Queste le scuole premiate

Per le primarie

1° Istituto Globale di Sant'Antioco (Sardegna)

2° ICS Mons. L. Vitali di Bellano, Lecco (Lombardia)

3° Scuola Paritaria "Margherita Lenzi" di Roma (Lazio)

Per le secondarie inferiori

1° IC Caldiero Scuola secondaria I grado A. Pisano di Caldiero, Verona (Veneto)

2° SSIG G. Marconi di Terni (Umbria)

3° Istituto Comprensivo Vallo della Lucania di Novi Velia, Salerno (Campania)

 

Per le secondarie superiori

1° Liceo Scientifico Michelangelo Grigoletti di Pordenone (Friuli Venezia Giulia)

2° ISISS Marco Minghetti di Legnago, Verona (Veneto)

3° Istituto Superiore Simone Weil di Treviglio, Bergamo (Lombardia)

Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori "Dino Amadori" - IRST S.r.l.
Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico
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