mercoledì 15 agosto 2018
IRST - Meldola
 
La Cardioncologia IRST tra i punti di riferimento italiani per il cuore dei pazienti - 21 marzo 2018

Una recente indagine promossa dall’ANMCO (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri) rileva come il Servizio di Cardioncologia IRST IRCCS sia uno tra i pochi centri specializzati in Emilia-Romagna in questa branca della medicina specificatamente rivolta alla cura dei pazienti oncologici

L'équipe del Servizio Cardioncologia IRST: da destra Daniela Mengozzi (Infermiera), dr. Alberto Aquilina (Cardiologo IRST), dr. Pietro Cortesi (Cardiologo Responsabile del Servizio); dr. Alessandro Lucchesi (Onco-ematologo IRST e referente del gruppo multidisciplinare COIR) e Chiara Locatelli (Infermiera)

Annoverato anche il Servizio di Cardioncologia dell’Istituto Tumori della Romagna (IRST) nella lista dei centri italiani di riferimento provvisti di ambulatori specializzati nel monitoraggio cardiologico del paziente affetto da tumore. Una recente indagine promossa dall’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO) ha, infatti, censito e identificato su tutto il territorio nazionale la presenza di ambulatori dedicati alla cardioncologia. I risultati attuali mostrano come nella Regione Emilia-Romagna solo due siano gli ambulatori cardiologici dedicati primariamente al monitoraggio e la cura dei pazienti oncologici, tra cui quello IRST.

“La Cardioncologia – spiega il dr. Pietro Cortesi, attuale responsabile del servizio cardiologico in IRST, ruolo che ricopre in stretta collaborazione con il dr. Michele Aquilina – è una disciplina emergente, finalizzata alla diagnosi, prevenzione e trattamento delle complicanze cardiovascolari connesse alle terapie antitumorali. Anche se non esiste una definizione semplice e diretta di cardiotossicità da chemioterapici, questa può essere intesa come l’insieme di eventi cardiaci avversi (disfunzione contrattile ventricolare, scompenso cardiaco, aritmie, ischemia ecc.) provocati da farmaci antitumorali. Accanto agli importanti progressi compiuti nel trattamento di molte malattie neoplastiche, infatti, si affiancano i possibili effetti collaterali che chemio e radioterapia possono provocare anche sull’apparato cardiovascolare.”

Un recente studio sulle cause di decesso in 1.807 pazienti sopravvissuti al cancro in un follow-up di 7 anni, ha dimostrato, infatti, che il 33% muore per disturbi cardiaci e il 51% per la malattia per la quale era realmente in cura, cioè il tumore. Questo fenomeno è attribuibile anche al fatto che, a causa dell’invecchiamento della popolazione, un numero sempre maggiore di pazienti arriva alla diagnosi di tumore con fattori di rischio cardiovascolari elevati o cardiopatie silenti.

“Per questo motivo – continua il dr. Cortesi – è di cruciale importanza per i pazienti oncologici essere sottoposti ad una scrupolosa valutazione e correzione dei fattori di rischio cardiovascolari riscontrati al momento della diagnosi oncologica, oltre ad uno stretto monitoraggio clinico e strumentale durante l’intero percorso di cura, ma anche oltre”.
Con queste finalità IRST, sin dalla sua nascita, per ferma volontà del prof. Dino Amadori, si è dotato di un Servizio di Cardioncologia che svolge attività diagnostica e di consulenza per i propri pazienti. La struttura si avvale di strumentazione dedicata di altissimo livello (Elettrocardiogramma, Ecocardiogramma con acquisizione bi- e tridimensionale, Holter-pressorio 24h) per uno stretto monitoraggio dei parametri cardio-circolatori del paziente durante il percorso di cura, con particolare attenzione all’identificazione dei segni precoci o tardivi di cardiotossicità e il suo tempestivo trattamento. Grazie all’uso dell’EcoColorDoppler vascolare il servizio garantisce anche una rapida valutazione e identificazione delle possibili complicanze trombotiche.

Inoltre, da circa 2 anni, anche grazie alla preziosa collaborazione col dr. Alessandro Lucchesi, ematologo IRST, può vantare al suo interno la presenza di un Gruppo multidisciplinare “Cardioncologia IRST-Romagna” (COIR) che vede il vivo e dinamico coinvolgimento dei vari professionisti nella presa in carico del paziente. Con cadenza regolare, assieme agli oncologi rappresentanti di ciascun gruppo di patologia ed al radioterapista, i cardiologi discutono collegialmente i casi clinici, offrendo a ciascun paziente un approccio diagnostico-terapeutico condiviso e personalizzato. Grazie anche alla partecipazione costante delle unità di Radiologia, Medicina Nucleare, Farmacia e del Laboratorio di Bioscienze, tale Gruppo  partecipa attivamente alla ricerca scientifica in campo cardio-oncologico.

 


A cura di:
  Ufficio Comunicazione
IRST - Meldola

Data pubblicazione:  21/03/2018
 

Ritorna
Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l.
Sede legale: 47014 Meldola (FC) Via Piero Maroncelli, 40
Capitale Sociale interamente versato Euro 20.000.000,00 - R.E.A. 288572 (FC)
Reg. Imprese FC/Cod. Fisc./Partita IVA 03154520401
Tel. 0543 739100 - Fax 0543 739123
e-mail: info@irst.emr.it - internet: www.irst.emr.it
PEC: direzione.generale@irst.legalmail.it