lunedì 29 maggio 2017
IRST - Meldola
 
Melanoma avanzato: progetto tra IRST IRCCS e Karolinska Institutet - 8 febbraio 2017

Si è tenuto a Meldola un incontro tra i professionisti dei centri di ricerca e cura oncologici che, nell’ambito di un progetto trasversale Italia-Svezia, stanno sviluppando un database comune per la ricerca sul melanoma avanzato e l’ottimizzazione delle terapie

Uno tra i maggiori ostacoli che ricercatori e medici devono affrontare nello studio e nella cura delle malattie a bassa incidenza, è rappresentato dalla scarsa disponibilità di dati che descrivano il percorso di cura nella reale pratica clinica. Nondimeno, comprendere l’impatto della gestione di queste patologie sul sistema sanitario sta emergendo come tema chiave al fine di poter continuare a garantire le cure migliori a chi le necessita. Poter mettere insieme il maggior numero di dati è il primo fondamentale passo per la definizione dei migliori trattamenti e per la gestione della malattia stessa.

In tal senso, in ambito oncologico, per esiguità dei casi, alto tasso di mortalità e risorse assorbite per gli elevati costi dei nuovi farmaci emergenti, il melanoma maligno in fase avanzata è una patologia neoplastica tra le più difficili da affrontare. Per questo, Istituto Tumori della Romagna (IRST) IRCCS e Karolinska Institutet di Solna (Stoccolma, Svezia) – istituzione tra le più importanti al mondo in educazione universitaria in medicina – hanno deciso di predisporre un progetto di natura epidemiologica per sviluppare un database comune in grado di contenere il maggior numero possibile di informazioni sulla storia clinica dei pazienti. La nuova banca dati, moltiplicando il numero di elementi di studio e confronto, consentirà di poter valutare gli esiti clinici (in termini, ad esempio, di sopravvivenza e durata della risposta) insieme a fornire elementi per stimare le risorse assorbite nella gestione della malattia. La condivisione di informazioni standardizzate, elaborate in maniera congiunta, assume ancor maggior rilievo in un orizzonte terapeutico in cui l’ingresso o l’imminente commercializzazione di farmaci a bersaglio molecolare – quindi con meccanismi di azione molto differenti dai chemioterapici “tradizionali” – hanno dato il via ad una vera rivoluzione in oncologia. Ai nettissimi miglioramenti in termini di sopravvivenza e qualità di vita, offerti da questi nuovi farmaci, corrispondono, infatti, pochi comprovati elementi sulla routine dei pazienti e la pratica clinica. Un ampio database aiuterà a capire meglio la popolazione dei pazienti, come sono utilizzati i farmaci, le risorse o i test molecolari, ma potrà anche aprire la via a nuovi quesiti di ricerca per affinare sempre meglio l’impiego delle terapie.

Il gruppo multidisciplinare di ricerca IRST, guidato al dr. Mattia Altini (Direttore sanitario IRST IRCCS), composto da professionisti delle diverse discipline (manager, economisti, ricercatori, informatici) e per la parte medica dal dr. Massimo Guidoboni, e coordinato dalla dr.ssa Ilaria Massa (Biostatistica e sperimentazioni cliniche IRST IRCCS) si è riunito in IRST la scorsa settimana per una due-giorni di studio e condivisione. Alla riunione hanno preso parte anche esperti danesi dell’Institute of Applied Economics and Health Research ApS (ApEHR) e svizzeri di ICHDM che coordinano il progetto a livello europeo e che si stanno occupando di estenderlo ad altri paesi dell’Unione.


A cura di:
  Ufficio Comunicazione
IRST - Meldola

Data pubblicazione:  08/02/2017
 

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