Sunday, December 15, 2019
IRST - Meldola
 
"Danzo senza ali" per l'IRST - 7 aprile 2015

Giovedì 9 aprile al Teatro Verdi Transpeed Plus di Gilberto Piraccini organizza il 4° Memorial Floriana Foschi con cena e spettacolo della nota ballerina Simona Atzori e lo scultore Felice Tagliaferri

CESENA – Si svolgerà giovedì 9 aprile al Nuovo Teatro Verdi di Cesena “Danzo senza Ali”, spettacolo di beneficenza organizzato da Traspeed Plus di Gilberto Piraccini in occasione del IV Memorial “Floriana Foschi”. Diversamente – ma sempre tenendo fede allo spirito solidaristico –dalle precedenti edizioni, l’appuntamento non sarà legato al mondo dello sport ma alla cultura, allo spettacolo. La serata, che avrà inizio alle 20:30 con una raffinata cena, proseguirà con lo spettacolo di Simona Aztori dal titolo “Danza Incontro”. L’artista, ballerina e pittrice nata senza braccia, salirà sul palco e affascinerà il pubblico con la magia della sua danza. Insieme all’Atzori straordinaria la partecipazione alla serata dell’artista non vedente Felice Tagliaferri, reduce dal successo dell’esposizione delle sue sculture alla Biblioteca Malatestiana di Cesena. Tagliaferri metterà all’asta una delle sue opere – due mani che stringono un cuore – per contribuire alla raccolta fondi da devolvere alla ricerca. Il ricavato dell’evento sarà infatti devoluto a sostegno delI’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (IRST) IRCCS. I fondi saranno destinati, in particolare, alla sperimentazione delle innovative tecniche per la cura dei tumori alla mammella ARTHE e, successivamente, a quella denominata IART messe a punto dal dott. Giovanni Paganelli, Direttore dell’Unità di Medicina Nucleare.

La serata, realizzata con il Patrocinio del Comune di Cesena e IRST, è stata illustrata martedì in Comune di Cesena alla presenza anche dell'Assessore alla Cultura, Christian Castorri. “L’esperienza di malattia vissuta a fianco di mia moglie – ha detto Gilberto Piraccini – mi ha insegnato che la ricerca medica è fondamentale per questo finché potrò sosterrò una realtà splendida qual è l’IRST.” Si tratta di “un aiuto davvero prezioso, che rende IRST tanto forte da riuscire ad esprimere un livello di ricerca importante, a fronte di risorse pubbliche purtroppo non adeguate” ha evidenziato il dott. Mattia Altini, Direttore sanitario IRST. Il prof. Dino Amadori, Direttore scientifico IRST e il dott. Fabio Falcini, Referente per le Attività integrate di Ricerca clinica e assistenziale, hanno illustrato i progetti di ricerca spontanea che l’Istituto ha intenzione di avviare quanto prima. ARTHE è nuova metodica sperimentale per il trattamento di lesioni non palpabili della mammella identificate nell’ambito dello screening oncologico e confermate come maligne attraverso una biopsia. ARTHE - acronimo di Avidination for Radionuclide Treatment - prevede una semplice iniezione locale di una soluzione minimamente radioattiva nella piccola cavità creata dal prelievo di materiale della biopsia. In questo modo si potrà ottenere una distribuzione del radiofarmaco proprio nel sito dove si trova la massa tumorale. Questa metodica, nella prima fase, sarà eseguita in regime ambulatoriale presso la Prevenzione Oncologica dell'AUSL della Romagna sede di Forlì. Dopo qualche settimana, a seguito dell’intervento chirurgico, si potrà valutare se permangono cellule tumorali oppure se il radiofarmaco è già stato in grado di eliminare tutte le cellule malate. Se i risultati risponderanno a quanto atteso, questa metodica, minimamente invasiva, potrà sostituire l’intervento chirurgico per alcuni sottogruppi di donne con lesioni non palpabili e che oggi devono purtroppo subire interventi e cure particolarmente pesanti. La bontà del Progetto ARTHE porrà le basi per il lo studio denominato IART. La IARTIntraoperative Avidination for Radionuclide Treatment – rappresenta una nuova frontiera per il trattamento post-operatorio del tumore al seno ideata dal dott. Giovanni Paganelli, Direttore della Medicina Nucleare IRST IRCCS. Il meccanismo di funzionamento della terapia sfrutta la presenza in natura di una proteina e di una vitamina che si attraggono con molta forza, l'avidina e la biotina. Durante l'intervento di asportazione del tumore alla mammella, nella sede chirurgica, è iniettata l’avidina che per le sue caratteristiche naturali si localizza in modo preferenziale nei tessuti appena operati. Il giorno dopo è iniettata la biotina, in precedenza legata a un particolare isotopo, l'Ittrio-90. La biotina marcata va a legarsi all’avidina già presente nei tessuti della mammella operata e, insieme, il complesso avidina-biotina più l'isotopo, garantisce una radioterapia localizzata nella sede del tumore efficace e con meno effetti collaterali. “Il grande vantaggio rispetto ai trattamenti odierni con radioterapia – ha sottolineato il prof. Amadori – è che questa nuova metodica potrà essere eseguita dove mancano unità di Radioterapia, lontano dal centro chirurgico, con minimo disagio per la paziente. Un vantaggio enorme per le donne.” Obiettivo dello studio sarà un confronto tra la nuova tecnica e quelle attualmente in uso su un numero significativo di pazienti (almeno 5.000).

Lungo è il curriculum di Simona Atzori e tante le sue performance eccezionali Ambasciatrice per la Danza nel Grande Giubileo del 2000 , protagonista della cerimonia di apertura delle Paralimpiadi di Torino 2006, danzatrice durante due tappe del “Roberto Bolle and friends” nel 2009 al Teatro Antico di Taormina e alla Fenice di Venezia. l’8 Ottobre 2014 Simona danza in Sala Nervi in Vaticano per Papa Francesco… e tanto altro. Di lei Candido Cannavò, nel libro “E li chiamano disabili ”, ha detto “Le sue braccia sono rimaste in cielo e nessuno ha fatto tragedie”. Una frase che con poche e semplici parole riassume il messaggio che Simona porta in giro per il mondo con la sua arte e con la sua forza nell’affrontare positivamente le dure prove che a volte la vita ci pone davanti.

Il costo della serata, comprensivo di cena e spettacolo, è di 50 euro a persona con prenotazione obbligatoria al numero 0547/613888. Per maggiori informazioni è possibile contattare gli organizzatori al numero 338 7014265. Appuntamento dunque giovedì 9 aprile alle 20:30 al Teatro Verdi di Cesena per vivere una serata intensa e ricca di emozioni che contribuirà attivamente alla lotta contro i tumori e al sostegno della ricerca.

Organizzatori evento: 338 7014265

Ufficio Stampa: 348 0934534

 

 


A cura di:
  Ufficio Comunicazione
IRST - Meldola

Data pubblicazione:  4/7/2015
 

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